Come scegliere i colori dei filati per ricamo e che sfumature? Se desideri cambiare i colori presenti nella legenda dello schema di ricamo ti occorrerà consultare la tabella Colori dei Filati DMC che ti permetterà di visionare il colore desiderato con il relativo codice.
Non dovrai fare altro che scegliere il colore del filato che più ti piace e segnare il codice nella tua scheda lavoro. Al momento dell’acquisto delle matassine, troverai lo stesso codice nella fascettina della matassina.
Quì di seguito trovi la scheda dei colori DMC con i codici e le tabelle di conversione in formato pdf.
Il punto croce si lavora quasi sempre in orizzontale, partendo da sinistra verso destra con l’ago che ricama dall’alto verso il basso nel tessuto; terminato il primo giro, bisogna tornare indietro da destra a sinistra per completare le crocette.

Ricordati sempre di fissare bene il filo dentro ad alcune delle ultime crocette e servendoti di apposite forbici per ricamo taglia il filo in eccedenza.
segui le istruzioni: Continua a leggere…
Il punto croce in orizzontale è la tecnica più utilizzata e conosciuta dalle ricamatrici che ti permette di eseguire in maniera semplice bordure e disegni lineari. La tecnica si svolge in due tempi:
- Primo Giro
Lavorare da sinistra verso destra.

Il punto croce in diagonale consiste nel tracciare una crocetta per volta, in un unico giro. Il ricamo da eseguire non è sempre lineare e puo’ richiedere un andamento diagonale verso l’alto oppure verso il basso, in questo caso dovrai puntare l’ago rispettivamente verso l’alto o verso il basso.
Punto Croce in Diagonale – Unico Giro dall’Alto Verso il Basso

Per iniziare a ricamare a punto croce partendo dal ritorno occorre affrancare il filo e lavorare da destra verso sinistra; eseguire un giro di ritorno, puntando l’ago dall’alto verso il basso come nella figura quì di seguito:

Se desideri riprodurre a punto croce un disegno che hai visto ma non possiedi lo schema per poterlo realizzare, potrai realizzarlo tu stessa seguendo alcuni semplici consigli.
Uno dei punti di ricamo più diffusi e conosciuti nel mondo, appartenente alla categoria del ricamo a fili contati è il punto croce.

Se non avete mai ricamato a punto croce, sono sicura che vi piacerà molto provare e comprendere quanto è semplice. Il punto base consiste in due punti obliqui che formano una X. Come tutti i punti di ricamo si esegue su una tela a trama regolare, non dovete quindi preoccuparvi mai della regolarità dei punti poichè il tessuto vi farà da guida.
Benvenuti alle video lezioni di ricamo dedicate a tutti coloro che hanno voglia di imparare a ricamare e conoscere nuove tecniche di ricamo.

Inizieremo le prime lezioni di ricamo imparando i punti più semplici per poi imparare tecniche di ricamo più complesse.
Il punto orientale è un punto di fondo molto semplice da realizzare e viene spesso utilizzato per riempire diverse parti del ricamo. E’ un tipo di ricamo Milanese composto da due righe diagonali di frecce che si alternano tra di loro.

Il Punto Spina (Herringbone Stitch) è un punto di ricamo conosciuto anche come point de Mossoul in Francese, punto Persiano o Punto Russo, Punto Croce Russo, punto Spagnolo.
Il Punto Spina è un antico punto di ricamo con diverse varianti. Nel quattordicesimo secolo, il pittore italiano Giotto illustra il punto spina lavorato con grande precisione sui bordi degli indumenti nei suoi dipinti. Il punto spina consiste in punti regolari a zig zag incrociati.
Nel ricamo a punto croce esistono diverse tecniche da utilizzare affinchè il ricamo venga eseguito perfettamente sia sul dritto del lavoro che sul rovescio.
Dopo aver affrancato il filo sul tessuto, seguendo lo schema da voi scelto, iniziate a ricamare. Se il disegno è molto lineare e i punti da ricamare si sviluppano orizzontalmente procedete seguendo passo passo le istruzioni quì di seguito.
Se dovete ricamare delle greche, gli steli dei fiori, è bene eseguire la tecnica del punto croce obliquo in maniera tale da ricamare perfettamente il vostro lavoro.
Esecuzione:
- Si esegue in un solo giro
- Ricamare da sinistra verso destra, eseguendo una crocetta alla volta.
- Uscire con l’ago sul diritto del lavoro ed eseguire un punto obliquo verso destra,
- Ritornare su questo punto uscendo con l’ago orizzontalmente.
Il punto croce oltre ad essere una tecnica di ricamo molto semplice è un hobby molto rilassante, non occorre saper ricamare o conoscere il ricamo, tutti lo possono fare sviluppando così la fantasia che c’è in ognuno di noi.

Nessun limite alla creatività quindi…potete ricamare in qualsiasi tessuto, con le tele già prestampate o seguendo gli schemi.
Il modo migliore per imparare a ricamare è inizare scegliendo un disegno piccolo e semplice. Un po’ dopo potrete iniziare a ricamare disegni più complessi: quadri, copertine, tovaglie da tavola, cuscini, tappeti…non avete paura di sperimentare!
Quante volte ti è capitato di ricevere delle osservazioni da parte di esperte ricamatrici perchè il retro del tuo ricamo è un po’ imperfetto e presenta diverse irregolarità? Che si tratti di te o del corniciaio il retro di qualsiasi lavoro deve essere sempre perfetto e in ordine.
Dopo tutto il tempo e lo sforzo impiegato per completare il lavoro non c’è niente di peggio che mostrare il retro del lavoro sporco e con irregolarità.
Quando ricami il disegno sul tessuto è molto importante mantenere il lavoro in ordine e prestare molta attenzione che le crocette vengano eseguite correttamente in maniera tale da ottenere il retro del lavoro perfetto. Quì di seguito troverai alcuni consigli utili per eseguire un punto croce perfetto: Continua a leggere…
Punto Croce – Materiali
luglio 28, 2008
Il punto croce oltre ad essere una tecnica di ricamo molto semplice è un hobby molto rilassante, non occorre saper ricamare o conoscere il ricamo, tutti lo possono fare sviluppando così la fantasia che c’è in ognuno di noi.

Nessun limite alla creatività quindi…potete ricamare in qualsiasi tessuto, con le tele già prestampate o seguendo gli schemi.
Il modo migliore per imparare a ricamare è inizare scegliendo un disegno piccolo e semplice. Un po’ dopo potrete iniziare a ricamare disegni più complessi: quadri, copertine, tovaglie da tavola, cuscini, tappeti…non avete paura di sperimentare!
Dopo aver scelto lo schema, vi consiglio di ricamare inizialmente su tela Aida, perché vi sono già i quadretti predisposti che fanno da guida per ottenere delle crocette regolari. Se il disegno scelto è di pochi quadratini, potrete scegliere la Tela Aida 42, cioè con 42 quadretti in 10 cm. Vi consiglio di ricamare con i filati della DMC in quanto più resistenti e non lasciano colore.
Ricamo a Punto Croce – Materiali

Prima di iniziare con le varie tecniche di ricamo a fili contati, volevo soffermarmi ancora un po’ sui materiali utili per ricamare. Occorrono pochissimi strumenti, ognuno di essi svolge un ruolo importante ed è per questo che bisogna conoscerli bene.
Quì di seguito vi elencherò i materiali indispensabili per cominciare a ricamare:
1. Aghi
2. Forbici
3. Fili
4. Tessuti
5. Telaio
Aghi da Ricamo

È importante avere a disposizione degli aghi di buona qualità a punta, di lunghezza variabile, e con crune di diverse misure, per poter utilizzare filati di vari spessori.
- Non utilizzate gli aghi usati non perfettamente dritti o con qualche macchia.
- Prima di iniziare a ricamare è utile effettuare delle prove su un pezzetto di tessuto sul quale verrà poi realizzato il ricamo, utilizzate vari tipi di aghi in maniera tale da rendersi conto quale ago utilizzare.
- Gli aghi si suddividono in aghi da cotone, lana, tappezzeria, arazzo.
- Gli aghi da cotone si misurano da 1 a 10, quelli da lana e da arazzo da 13 a 26.
- L’ago deve essere abbastanza grosso così evitate che il filo non si logori eccessivamente quando passa attraverso il tessuto.
Forbici da Ricamo
Esistono due tipi di forbici, un paio a lama lunga che serve per i tessuti, e un paio a lame corte e appuntite, per i filati.
Telaio per Ricamo
Il telaio serve per tenere il tessuto ben teso. Ci sono vari tipi di telai e si differenziano a seconda della misura e della forma:
- telai rotondi o quadrangolari,
- telai verticali fissati su piedistallo, si dicono a t
- telai da tavolo (fissati su un sostegno piatto),
- telai per ricamo a macchina bassi e sottili,
- telai con morsetto da fissare al bordo del tavolo.
Ditale
Il ditale serve per proteggere l’indice della mano sinistra sul quale va teso il tessuto.
Filati per Ricamo

Per la buona riuscita di un lavoro è indispensabile utilizzare filati di ottima qualità: ricami pregevoli sono stati rovinati da filati che hanno lasciato il colore al primo lavaggio.
Per ricamare si possono utilizzati diversi tipi di materiali, dalle striscioline di tessuto al filo metallico, alla pelle. Prendendo in esame i più comuni materiali da ricamo, possiamo operare una classificazione in base a tre elementi: il numero dei capi, la torsione e la fibra.
Il numero di capi indica quanti fili singoli compongono il filato, mentre la torsione si riferisce al fatto che i capi non possono essere separati.
Scelta del Tipo di Fibra
Il cotone da ricamo: filato in puro cotone egiziano formato da quattro capi indivisibili. Ideale per il ricamo tradizionale, è disponibile in una vasta gamma di colori.
Il cotone perlé. Filato in puro cotone egiziano lucido ( “perlato” appunto) molto ritorto, disponibile in diverse grossezze e adatto a tessuti consistenti; è consigliata a chi è alle prime armi ed è molto utile alle esperte per ottenere effetti di rilievo.
Il cotone mouliné: filato composto da sei capi divisibili in puro cotone egiziano, d’aspetto si presenta brillante e segoso ed è perfetto per ogni tipo di ricamo e di tessuto.
Il cotone lanato: è un filato più opaco, ritorto, usato in genere anche per i lavori su canovaccio.
È opportuno anche considerare i filati metallici, che di solito vengono usati per lavori su canovaccio, abiti da sera o comunque per capi e accessori di una certa importanza, nonché per soggetti natalizi.
La lana da ricamo è un filato molto morbido, ma resistente, ed è utile per i lavori su canovaccio perché non si sfilaccia passando continuamente nei fori della stoffa e perché, essendo grossa, la ricopre interamente creando un effetto-tessuto.
La seta: viene usata su stoffe particolarmente leggere, per lavori preziosi, ed è un filato relativamente costoso. Richiede un po’ più di abilità rispetto agli altri filati perché sii attorciglia con molta facilità.
Tessuti per Ricamo

Scelta dei Tessuti
Il punto croce può essere eseguito su qualsiasi tipo di tessuto, importante è mantenere la regolarità nei punti.
Punto croce ricamato su stoffe normali.
1. Stoffe per punto croce decalcato: sulla rivista Mani di Fata è possibile richiedere la stoffa con le crocette colorate già stampate su cotone o lino, sarà semplicissimo ricamarci su! Vi consiglio di usare il telaio e di stirare bene la stoffa.
Quando ricamate prestate attenzione a non tirare troppo il filo, attenzione ai passaggi, si potrebbe vedere più facilmente il filo: queste stoffe sono quasi sempre con la trama molto sottile.
2. Con l’aiuto del “cencio della nonna”: si tratta di una tela guida, molto simile ad una garza.
Punto croce, come avveniva anticamente, su stoffa a fili contati.
Si esegue su stoffe con trama regolare. Questa tecnica sta tornando di moda da noi ed è molto apprezzata in Germania. Il tessuto può essere: cotone 100% oppure fibre miste o sintetiche al 100%. I tessuti sono disponibili in vari colori che di solito sono soft (di gusto germanico). I vostri ricami avranno grande successo grazie all’effetto tappezzeria.
Adesso è molto utilizzata la tela Aida: i quadretti già sono predisposti, ed il lavoro resta più semplice. Esistono diversi tipi di tela e la possiamo suddividere analizzandone la qualità, il numero di quadretti, i formati e i colori.
Attenzione alla qualità della stoffa perché oltre ad essere correlata strettamente al prezzo, come succede in tutti i materiali, sarà determinante per il risultato del vostro ricamo.
Numero di quadretti contenuti in 10 cm: La più usata è l’Aida 42 ma si può arrivare anche all’Aida 70. Quest’ultima viene usata per realizzare ricami in miniatura.
Formati: Non esiste solo la stoffa a metraggio ma tutta una serie di bordi di vari tipi e qualità. Esistono già da tempo in commercio molti prodotti con inserti.
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Caterina Mezzapelle






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