Gufetto all’Uncinetto

novembre 11, 2013




gufettocrochet

Simpatici e colorati i gufetti al‘uncinetto, ideali come portachiavi, portaconfetti o sacchettini portalavanda possono infatti essere riempiti con confetti, capoc oppure con delle profumatissime fragranze.

I gufetti all’uncinetto sono molto semplici da realizzare, quì di seguito tovi le istruzioni passo passo per creare questi simpatici uccellini.

Materiali

Istruzioni


Eseguire un circolino magico.
1 Giro: Lavorare 8 maglie basse nel circolino.

2 Giro: 2 maglie basse nella prima maglia, 2 mezze maglie alte nella maglia successiva, 1 mezza maglia alta e 1 maglia alta nella maglia successiva, 2 maglie alte in ognuna delle due maglie successive, 1 maglia alta e 1 mezza maglia alta nella maglia successiva, 2 mezze maglie alte nella maglia successiva, 2 maglie alte nell’ultima maglia = 16 maglie.

3 Giro: con il rosa 1 maglia bassa nella prima maglia, 2 maglie basse nella maglia successiva, 1 maglia bassa nella maglia successiva, 2 mezze maglie alte in ognuna delle due maglie successive, 2 maglie alte nella maglia successiva, in ognuna delle 4 maglia successive lavorare una doppia magia alta nella maglia superiore e una doppia maglia alta nella stessa maglia inferiore, 2 maglie alte nella maglia successiva, 2 mezze maglie alte in ognuna delle due maglie successive, 1 maglia bassa nella maglia successiva, 2 maglie basse nella maglia successiva, 1 maglia bassa nell’ultima maglia = 28 maglie.

4 Giro: Lavorare 1 maglia bassa in ogni maglia del giro precedente.

5 Giro: Con il filo di colore viola chiaro lavorare 1 maglia bassa nella prima maglia, 1 mezza maglia lata nella maglia successiva, 1 maglia alta nella stessa maglia, 2 doppie maglie alte nella maglia successiva, 1 catenella, 2 doppie maglie alte nella maglia successiva, 1 maglia alta nella maglia successiva, 1 mezza maglia alta nella stessa maglia, 1 maglia bassa nella maglia successiva, 2 maglie basse nella maglia successiva, 1 maglia bassa nella maglia successiva, 1 mezza maglia alta nella maglia successiva e 1 maglia alta nella stessa maglia, 2 maglie alte nella maglia successiva, 2 doppie maglie alte in ognuna delle 8 maglie successive, 2 maglie alte nella maglia successiva, 1 maglia alta nella maglia successiva, 1 mezza maglia alta nella stessa maglia, 1 maglia bassa nella maglia successiva, 2 maglie basse nella maglia successiva, 1 maglia bassa nella maglia successiva, 1 mezza maglia alta nella maglia successiva, 1 maglia alta nella stessa maglia, 2 doppie maglie alte nella stessa maglia, 1 catenella, 2 doppie maglie alte nella maglia successiva, 1 maglia alta nella maglia successiva, 1 mezza maglia alta nella stessa maglia, 1 maglia bassa nell’ultima maglia = 50 smaglie (+ 2 catenelle).

Chiudere il giro con una maglia bassissima.

Realizzare un altro gufetto seguendo le istruzioni sopraindicate,

Occhi:

Con il filo di colore nero, eseguire un cerchiolino magico.

1 Giro: lavorare nel circolino 6 maglie basse.

2 Giro: con il filo di colore bianco lavorare 2 maglie basse in ogni maglia del giro precedente = 12 maglie basse.

Realizzare un altro occhio seguendo le istruzioni sopraindicate.

Assemblaggio:

Cucire i due occhi sul viso del gufetto.

Ricamare il becco sulla parte centrale beige del gufetto.

Posizionare i due gufetti uno sopra l’altro ed unirli con un perfilo all’uncinetto di colore viola seguendo le istruzioni riportate quì di seguito:

Con il filo  di colore viola, partendo dall’orecchio del gufo, lavorare: 2 maglie basse nella catenella (estremità superiore dell’orecchio del gufo), 1 maglia bassa in ognuna delle 6 maglie del giro precedente, 1 mezza maglia alta nella maglia successiva e una maglia alta nella stessa maglia, 2 doppie maglie alte nella maglia successiva, 1 maglia alta nella maglia successiva e 1 mezza maglia alta nella stessa maglia, 1 maglia bassa in ognuna delle 8 maglie successive, 1 maglia bassa in ognuna delle 14 maglie successive, 1 mezza maglia alta nella maglia successiva e 1 maglia alta nella stessa maglia, 2 doppie maglie alte nella maglia successiva, 1 maglia alta nella maglia successiva e 1 mezza maglia alta nella stessa maglia, 1 maglia bassa in ognuna delle 6 maglie successive e 2 maglie basse nell’ultima maglia.

Riempire il gufetto con del capoc e proseguire: 1 maglia bassa in ognuna delle 5 maglie, 15-20 catenelle, 1 maglia bassa nella maglia successiva, 1 maglia bassa in ognuna delle 4 maglie successive, terminare con una maglia bassissima nela prima catenella di inizio giro= 60 maglie (+ 20 catenelle).

Con il filo di colore arancione realizzare gli artigli:
Individuare la parte centrale e contare 8 catenelle da destra verso sinistra, eseguire quindi: * 1 maglia bassa, 3 catenelle, 1 maglia bassa nella maglia successiva, 4 catenelle, 1 maglia bassa nella maglia successiva, 3 catenelle, 1 maglia bassa nella maglia successiva *, ripetere da *-* un’altra volta.


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1 Comment so far

  1. Spiegazioni Progetti all’Uncinetto on gennaio 2, 2014 18:55

    [...] Gufetto all’Uncinetto [...]

filati da ricamo dmc

Come scegliere i colori dei filati per ricamo e che sfumature? Se desideri cambiare i colori presenti nella legenda dello schema di ricamo ti occorrerà consultare la tabella Colori dei Filati DMC che ti permetterà di visionare il colore desiderato con il relativo codice.

Non dovrai fare altro che scegliere il colore del filato che più ti piace e segnare il codice nella tua scheda lavoro. Al momento dell’acquisto delle matassine, troverai lo stesso codice nella fascettina della matassina.

Quì di seguito trovi la scheda dei colori DMC con i codici e le tabelle di conversione in formato pdf.

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trasformare un disegno in schema di ricamo

Se desideri riprodurre a punto croce un disegno che hai visto ma non possiedi lo schema per poterlo realizzare, potrai realizzarlo tu stessa seguendo alcuni semplici consigli.

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Il punto croce si lavora quasi sempre in orizzontale, partendo da sinistra verso destra con l’ago che ricama dall’alto verso il basso nel tessuto; terminato il primo giro, bisogna tornare indietro da destra a sinistra per completare le crocette.

Tracciato di andata da sinistra verso destra e ritorni_01

Ricordati sempre di fissare bene il filo dentro ad alcune delle ultime crocette e servendoti di apposite forbici per ricamo taglia il filo in eccedenza.

segui  le istruzioni: Continua a leggere…

Il punto croce in orizzontale è la tecnica più utilizzata e conosciuta dalle ricamatrici che ti permette di eseguire in maniera semplice bordure  e disegni lineari. La tecnica si svolge in due tempi:

  • Primo Giro

Lavorare da sinistra verso destra.

Punto Croce in Orizzontale_01

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Il punto croce in diagonale consiste nel tracciare una crocetta per volta, in un unico giro. Il ricamo da eseguire non è sempre lineare e puo’  richiedere un andamento diagonale verso l’alto oppure verso il basso, in questo caso dovrai puntare  l’ago rispettivamente verso l’alto o verso il basso.

Punto Croce in Diagonale – Unico Giro dall’Alto Verso il Basso

punto obliquo

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Per iniziare a ricamare a punto croce partendo dal ritorno occorre affrancare il filo e lavorare da destra verso sinistra; eseguire un giro di ritorno, puntando l’ago dall’alto verso il basso come nella figura quì di seguito:

Cominciare dal Ritorno_01

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Il punto orientale è un punto di fondo molto semplice da realizzare e viene spesso utilizzato per riempire diverse parti del ricamo. E’ un tipo di ricamo Milanese composto da due righe diagonali di frecce che si alternano tra di loro.

punto orientale

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Vuoi ricamare qualcosa di elegante e raffinato? Non sai quale punto di ricamo utilizzare? Sul sito Arte-Ricamo trovi le istruzioni per eseguire diversi punti di ricamo. Uno dei punti più utilizzzati per dipingere con ago e filo è il punto piatto.

Uno dei punti di ricamo più diffusi e conosciuti nel mondo, appartenente alla categoria del ricamo a fili contati è il punto croce.

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Se non avete mai ricamato a punto croce, sono sicura che vi piacerà molto provare e comprendere quanto è semplice. Il punto base consiste in due punti obliqui che formano una X. Come tutti i punti di ricamo si esegue su una tela a trama regolare, non dovete quindi preoccuparvi mai della regolarità dei punti poichè il tessuto vi farà da guida.

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Benvenuti alle video lezioni di ricamo dedicate a tutti coloro che hanno voglia di imparare a ricamare e conoscere nuove tecniche di ricamo.

Inizieremo le prime lezioni di ricamo imparando i punti più semplici per poi imparare tecniche di ricamo più complesse.

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Il Punto Spina (Herringbone Stitch) è un punto di ricamo conosciuto anche come point de Mossoul in Francese,  punto Persiano o Punto Russo, Punto Croce Russo, punto Spagnolo.

Il Punto Spina è  un antico punto di ricamo con  diverse varianti. Nel quattordicesimo secolo, il pittore italiano Giotto illustra  il punto spina lavorato con grande precisione sui bordi degli indumenti nei suoi dipinti. Il punto spina consiste in punti regolari a zig zag incrociati.

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Ti piacerebbe imparare nuove tecniche di ricamo? Conosci il punto rammendo? Quì di seguito trovi la breve storia e le spiegazioni per realizzare il punto rammendo e le sue varianti.

Dalle ricerche effettuate sembra che il punto rammendo abbia avuto origine sin dall’antichità per imitare la trama del tessuto. Infatti questa tecnica consiste nell’eseguire punti di ricamo retti lavorati lungo la trama del tessuto in maniera simmetrica e uniforme, fino a realizzare coloratissimi motivi.

Il punto rammendo viene utilizzato per realizzare disegni geometrici. Si tratta di un punto di ricamo molto semplice e per questo si diffuse in diverse parti del mondo ed in particolar modo in Scandinavia.

In Islanda il ricamo a punto rammendo si esegue lavorando in file diagonali, orizzontali o verticali. Nel Medio Evo, il punto rammendo si eseguiva utilizzando flati di lana su lino bianco, per creare motivi molto complessi per decorare tovaglie per alari, vestiti e paramenti sacri. Continua a leggere…

Nel ricamo a punto croce esistono diverse tecniche da utilizzare affinchè il ricamo venga eseguito perfettamente sia sul dritto del lavoro che sul rovescio.

Dopo aver affrancato il filo sul tessuto, seguendo lo schema da voi scelto, iniziate a ricamare. Se il disegno è molto lineare e i punti da ricamare si sviluppano orizzontalmente  procedete seguendo passo passo le istruzioni quì di seguito.

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Il punto croce oltre ad essere una tecnica di ricamo molto semplice è un hobby molto rilassante, non occorre saper ricamare o conoscere il ricamo, tutti lo possono fare sviluppando così la fantasia che c’è in ognuno di noi.

Nessun limite alla creatività quindi…potete ricamare in qualsiasi tessuto, con le tele già prestampate o seguendo gli schemi.

Il modo migliore per imparare a ricamare è inizare scegliendo un disegno piccolo e semplice. Un po’ dopo potrete iniziare a ricamare disegni più complessi: quadri, copertine, tovaglie da tavola, cuscini, tappeti…non avete paura di sperimentare!

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Quante volte ti è capitato di ricevere delle osservazioni da parte di esperte ricamatrici perchè il retro del tuo ricamo è un po’ imperfetto e presenta diverse irregolarità? Che si tratti di te o del corniciaio il retro di qualsiasi lavoro deve essere sempre perfetto e in ordine.

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Dopo tutto il tempo e lo sforzo impiegato per completare il lavoro non c’è niente di peggio che mostrare il retro del lavoro sporco e con irregolarità.

Quando ricami il disegno sul tessuto è molto importante mantenere il lavoro in ordine e prestare molta attenzione che le crocette vengano eseguite correttamente in maniera tale da ottenere il retro del lavoro perfetto. Quì di seguito troverai alcuni consigli utili per eseguire un punto croce perfetto: Continua a leggere…