
Come Creare Sottopiatti Eleganti a Uncinetto: Schema e Tutorial
Pronta a portare un tocco di luce e calore nella tua tavola? Scopri il tutorial passo passo di Mari Giò per realizzare splendidi sottopiatti a uncinetto filet con schema e consigli di stile.
Oggi vogliamo prenderci cura della nostra cucina, uno degli spazi più importanti della casa e il luogo prediletto per i momenti più belli di convivialità in famiglia. È qui che accogliamo le persone che amiamo e celebriamo i traguardi più importanti della nostra vita. Imbandire la tavola con cura, prestando attenzione ai dettagli tessili e ai piccoli accessori realizzati a mano, è un antico gesto d’amore e di accoglienza che oggi, più che mai, sta riscoprendo una meravigliosa popolarità.
Se desideri aggiungere un tocco di unicità e raffinatezza ai pranzi o alle cene più importanti, ti consiglio di realizzare questi splendidi sottopiatti a uncinetto filet. Un progetto per la cucina molto semplice caratterizzato da una trama con motivi geometrici, questi complementi d’arredo sono adatti sia per un ambiente classico che moderno, capace di dialogare magnificamente sia con un servizio di piatti in porcellana, sia con mise en place contemporanee e minimaliste.
In questo articolo ti guideremo passo dopo passo nella creazione di questo capolavoro, fornendoti tutte le spiegazioni tecniche, la lista dei materiali e i segreti del mestiere per ottenere un risultato professionale degno delle migliori boutique di biancheria per la casa.
Aggiungi un tocco di raffinatezza alla tua tavola con questi splendidi sottopiatti realizzati a mano. La lavorazione a filet, caratterizzata da motivi geometrici, dona un aspetto classico e senza tempo, perfetto per ogni occasione speciale.
Il Fascino della Tecnica Filet applicata all’Art de la Table
La lavorazione a filet è una delle tecniche più amate nel mondo dell’uncinetto per la sua semplicità e il design. Basata su una semplicissima alternanza di spazi vuoti (la rete di fondo) e spazi pieni (che compongono il disegno), permette di “dipingere” sulla griglia motivi ornamentali simmetrici e precisi.
Nei nostri sottopiatti, il filet esprime tutta la sua forza decorativa: la parte centrale è alleggerita da una rete ariosa e geometrica, mentre i lati corti e gli angoli sono impreziositi da ricchi motivi a rombi intrecciati e medaglioni dal gusto tipicamente rinascimentale.
Con una dimensione finale di circa 30 cm x 40 cm, ogni sottopiatto incornicia il piatto di portata lasciando emergere lungo i bordi la parte più ricca e traforata del pizzo, regalando un impatto scenografico unico sulla tovaglia.

Materiali
Per realizzare un singolo sottopiatto, avrai bisogno di materie prime selezionate con cura. Quando si lavorano pezzi destinati alla tavola, la scelta del filato è cruciale: deve essere resistente ai lavaggi frequenti, lucido ed estremamente regolare.
- cordonetto n.20 (2 gomitoli per un sottopiatto).Ti consiglio un cotone egiziano a fibra lunga, mercerizzato e ritorto a tre capi. Questo tipo di filato garantisce una definizione del punto eccezionale e una lucentezza che non svanisce nel tempo.
- uncinetto IMRA in acciaio n. 1,25 mm
- forbicine da ricamo, ago da lana per nascondere le codine di filo, e spilli in acciaio inossidabile per la fondamentale fase di bloccaggio finale.
Schema

Istruzioni
Avviare una catenella molto regolare di 248 punti; nell’8^ catenella dall’uncinetto, eseguire 1 punto alto * 2 catenelle, saltare 2 catenelle, di base ed eseguire 1 punto alto nella catenella successiva *ripetere da * a * per tutto il giro: si otterranno 81 quadratini. Proseguire seguendo lo schema illustrato dove ogni quadretto corrisponde a 1 punto alto 2 catenelle, saltare 2 punti di base e ogni quadretto con crocetta corrisponde a 3 punti alti.
Iniziare ogni giro con 5 catenelle ed 1 punto alto eseguito sul 2° punto alto sottostante e terminare ogni giro con 1 punto alto eseguito sulla 3° delle catenelle iniziali. Eseguito il 31° giro dello schema capovolgerlo e seguirlo dal 30° al 1° giro, senza staccare il filo rifinire il sottopiatto tutt’attorno con due giri di punto basso, nel primo giro eseguire 3 punti in ogni spazio e 7 punti in ogni spazio d’angolo, nel 2° giro, lavorare 1 punto su ogni punto sottostante e 3 punti sul punto d’angolo, al termine del giro smettere la lavorazione.
Ecco una sezione aggiuntiva, strutturata e pronta da inserire nel tuo articolo del blog o da condividere con i tuoi lettori, dedicata proprio a come valorizzare e mantenere splendidi nel tempo questi sottopiatti.
Idee di Stile e Abbinamenti in Tavola
Il bello di un sottopiatto a filet fatto a mano è la sua incredibile versatilità. A seconda di come decidi di “vestirlo”, può trasformare completamente l’atmosfera della tua sala da pranzo. Ecco tre proposte di stile per ispirare le tue lettrici:
- Il Classico Intramontabile: Per una cena formale o una festività, adagia il sottopiatto sopra una tovaglia di lino bianco o avorio. Abbinalo a piatti in porcellana finissima (magari con un delicato filo dorato sul bordo), posate d’argento e calici di cristallo. Il tono su tono (o il contrasto delicato) grida eleganza senza tempo.
- Rustico-Chic e Materico: Se ami uno stile più naturale e scandinavo, posiziona il sottopiatto direttamente su un tavolo in legno massiccio scuro o sopra una tovaglia di canapa grezza color corda. Piatti in gres artigianale dalle forme imperfette e bicchieri colorati completeranno un look accogliente e sofisticato.
- Contrasti Moderni: Se hai realizzato il sottopiatto in un colore vivace (come lo splendido giallo solare della foto) o nel classico bianco ottico, prova a sovrapporlo a una tovaglia scura (grigio ardesia, verde bosco o blu navy). Il traforo del filet risalterà come un ricamo prezioso, creando un effetto grafico di grande impatto visivo.
Cura e Lavaggio: Come Preservare la Bellezza del Filet
I capi realizzati a mano con un filato sottile come il cordonetto n. 20 richiedono piccoli gesti d’amore anche dopo la lavorazione. Ecco la guida pratica per mantenerli rigidi, puliti e perfetti lavaggio dopo lavaggio.
1. Il Lavaggio
- A mano è meglio: Immergi i sottopiatti in acqua tiepida con un detergente liquido neutro (ottimo quello per capi delicati o un sapone di Marsiglia naturale).
- No allo sfregamento: Lasciali in ammollo per 10-15 minuti, massaggiando delicatamente le fibre senza strizzare o torcere il pizzo.
- Rimozione delle macchie: In caso di macchie di cibo o vino (classiche su un sottopiatto!), tampona localmente con un po’ di sapone di Marsiglia prima dell’ammollo. Evita assolutamente candeggine aggressive che potrebbero indebolire il cotone.
2. Risciacquo e Asciugatura
- Il trucco dell’asciugamano: Dopo aver risciacquato abbondantemente con acqua fredda, non strizzare il sottopiatto. Adagialo piatto sopra un asciugamano di spugna pulito, arrotola l’asciugamano premendo con delicatezza per assorbire l’acqua in eccesso.
- Asciugatura in piano: Stendi il pezzo su una superficie piana, preferibilmente all’ombra (il sole diretto potrebbe ingiallire il cotone bianco o sbiadire i colori).
3. Stiratura
- Sempre al rovescio: Stirare il filet richiede un piccolo trucco professionale. Appoggia il sottopiatto sul rovescio sopra un mollettone o un asciugamano morbido ripiegato. In questo modo, i punti alti in rilievo affonderanno nella spugna e non verranno “schiacciati” dal ferro, mantenendo la loro tridimensionalità.
- Umidità e appretto: Stira quando il cotone è ancora leggermente umido usando un ferro a vapore a media temperatura. Se desideri una consistenza più sostenuta e rigida (tipica dei sottopiatti che devono fare da “scudo” sulla tavola), spruzza un leggero velo di amido prima di passare il ferro.
Realizzare con le proprie mani questi sottopiatti a filet non è semplicemente un progetto di uncinetto; è un vero e proprio atto d’amore verso la propria casa e verso gli ospiti che avremo il piacere di accogliere alla nostra tavola.
Ogni riga completata a uncinetto filet, ogni incrocio geometrico lavorato con pazienza e precisione, racchiude in sé il valore di un manufatto dove gli ingredienti oltrepassano ciò che tocchiamo con mano: amore, impegno e dedizione, oltre alla qualità e alla cura nello scegliere i materiali rendendo unico e inestimabile questo manufatto artigianale.
Una tavola imbandita con questi dettagli fatti a mano non passerà mai inosservata: saprà raccontare a chi si siede con te una storia fatta di tradizione, calore familiare ed eleganza senza tempo.
Ora non ti resta che preparare i tuoi gomitoli di cordonetto, impugnare l’uncinetto e lasciarti trasportare da questo progetto a uncinetto filet. Scarica lo schema stampabile in PDF, trova il tuo angolo preferito della casa e mettiti all’opera!
Se questo tutorial ti è piaciuto e ti ha ispirato, lascia un commento qui sotto per farmi sapere quale colore hai scelto per i tuoi sottopiatti.
Non dimenticare di condividere le foto delle tue creazioni finite taggando il blog Arte del Ricamo sui social: non vedo l’ora di ammirare le vostre splendide tavole!
Un caloroso abbraccio e buon lavoro da Mari Giò!